Il complottista deforma e interpreta la verità... Una ragazza, Laura (nome di fantasia) su Facebook condivide il post di una sua cara amica e riguarda un testo di una canzone che sentivano spesso ai tempi della scuola. Il fidanzato della ragazza, Marco (idem), lo legge, lo interpreta a modo suo e si convince che lei voglia tradirlo perché nei suoi ricordi, quella stessa canzone l’aveva sentita dal suo Ipod durante una rimpatriata e la fidanzata aveva osato abbracciare un suo amico d’infanzia. Risultato: Marco s’è messo in testa di essere stato tradito. Ne è così certo da auto convincersi e cercare di far passare Laura come bugiarda se non di peggio e quindi merita di essere punita…Una punizione per un “reato” immaginario, frutto della mente di Marco stesso. Vi ci ritrovate in questa situazione? Vi è capitato almeno una volta nella vostra vita? Quello del ragazzo del racconto di poco fa è un atteggiamento mentale, una vera e propria “visione del mond...