Le Candele in Magia: Antichi Fuochi al Servizio dell’Intenzione
Le
candele sono tra gli strumenti magici più antichi e universali.
Presenti in rituali di ogni tradizione, rappresentano il punto
d’incontro tra i quattro elementi: la cera è terra, la fiamma è fuoco,
lo stoppino richiama l’aria e il liquido che si scioglie simboleggia
l’acqua. Accendere una candela significa quindi attivare l’armonia tra
gli elementi e aprire una porta verso il mondo dell’invisibile.
Perché le candele funzionano in magia?
La candela non è soltanto un oggetto: è un veicolo dell’intenzione.
La
fiamma rappresenta lo spirito, la volontà, l’energia che sale verso
l’alto. Quando accendiamo una candela, diamo forma concreta a un
desiderio interiore, lo rendiamo vivo, vibrante, attivo.
In magia si dice che la candela:
amplifica il pensiero;
attira energie compatibili con l’intento;
crea un ponte tra la dimensione sottile e quella materiale;
“consuma” la negatività mentre arde.
Per questo è fondamentale caricarla con l’intenzione giusta.
Il Significato dei Colori delle Candele
Ogni colore vibra su una frequenza energetica specifica. Scegliere la candela giusta è già un atto magico.
• Bianca – Purificazione, protezione, nuovi inizi, connessione spirituale.
• Nera – Assorbimento, taglio energetico, fine di cicli, difesa,maledizione entità oascure .
• Rossa – Passione, forza, coraggio, vitalità, attrazione,rituali amorosi.
Nel moderno esoterismo si usano anche
• Rosa – Amore, affetto, dolcezza, armonia nelle relazioni.
• Verde – Prosperità, crescita, guarigione, fortuna.
• Gialla – Creatività, studio, lucidità mentale, successo.
• Blu – Pace, comunicazione, calma, verità.
• Viola – Trasmutazione, intuizione, poteri psichici, evoluzione.
• Arancione – Energia, determinazione, opportunità, abbondanza.
• Oro – Ricchezza, potere solare, realizzazione.
• Argento – Connessione lunare, sogni, spiritualità femminile.
Come si Carica una Candela in Magia
Un rituale efficace inizia molto prima dell’accensione. Ecco i passaggi fondamentali:
1. Purificazione
Passa la candela nel fumo di incenso, salvia o palo santo. Questo elimina residui energetici.
2. Ungere la Candela
Utilizza un olio magico o un olio neutro con poche gocce di essenza.
Per attrarre qualcosa: ungere dalla punta verso la base.
Per allontanare: dalla base verso la punta.
3. Tracciare Simboli o Parole
Puoi incidere sulla cera sigilli, rune, nomi o desideri.
4. Concentrare l’Intento
Tieni la candela tra le mani, visualizza ciò che desideri, senti la vibrazione prendere forma.
5. Accensione
Accendila
con un fiammifero di legno. Una volta iniziato il rituale, non spegnere
mai la candela soffiandoci sopra: usa uno spegnicandela o pizzica la
fiamma con le dita bagnate.
L’Arte di Interpretare la Fiamma
Durante un rituale, osservare la fiamma è parte della divinazione:
Fiamma alta e stabile: l’energia fluisce forte e chiara; il rituale ha ottime possibilità.
Fiamma bassa o tremolante: interferenze, dubbi, ostacoli da superare.
Fumo nero: rilascio di negatività, purificazione in corso.
Fumo bianco: messaggi positivi, dissoluzione di tensioni.
Candela che si spegne da sola: il rituale richiede tempo o non è il momento giusto.
Quando Accendere le Candele
Il momento ha un valore energetico:
Luna crescente: tutto ciò che si vuole attrarre.
Luna piena: potenziamento, manifestazione.
Luna calante: eliminazione, protezione, tagli karmici.
Luna nuova: nuovi inizi, semi, progetti.
Anche il giorno della settimana influisce (per esempio: venerdì per l’amore, giovedì per l’abbondanza).
Conclusione: Il Fuoco come Maestro
Le candele sono uno strumento semplice ma potentissimo.
Che
si tratti di un rituale complesso, di una richiesta agli spiriti o di
un momento di meditazione personale, la fiamma ti aiuterà a mettere
ordine tra le emozioni, a focalizzare la volontà, a parlare il
linguaggio dell’energia.
Ricorda: non è la candela a compiere la magia.
La candela è il tuo ponte.
La magia sei tu.
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